GRES: Tecnologia e materia al servizio del sapere artigianale. La quinta edizione di Archiplan.

Dinamica. Se dovessimo usare una sola parola per la quinta edizione di Archiplan 2025, tenutasi giovedì 23 ottobre 2025, useremmo senz’altro questa. Un evento, quest’anno dedicato al GRES, alla sua innovazione materica e al design tecnologico, che è ormai diventato un appuntamento fisso annuale e che, per l’occasione, ha trasformato il nostro laboratorio artigiano in un laboratorio formativo.

Dinamica perché, ci ha portato a muoverci in luoghi differenti per scoprire assetti differenti, ma tra loro complementari, della formazione: siamo passati dalla teoria alla pratica muovendoci concretamente in diverse aree della nostra sede.

Con “Oltre il visibile: innovazione materica e design tecnologico”, evento organizzato in collaborazione con Ordine degli Architetti di Lecce e Accademia di Belle Arti di Lecce, abbiamo ospitato oltre 80 architetti e architette di tutto il Salento per discutere delle nuove frontiere dell’innovazione nel settore dell’arredo cucina, con un focus sull’impiego del gres nei piani cottura.

La quinta edizione di Archiplan ha confermato l’intento aziendale di questo evento: valorizzare il GRES, l’innovazione materica e il design tecnologico come materiale innovativo e versatile, in equilibrio tra artigianalità e tecnologia.

Entriamo nel vivo dei lavori, raccontando nel dettaglio cosa è accaduto.

Abbiamo dato il via alla quinta edizione di Archiplan all’interno del nostro laboratorio, che ospitava la mostra “Storie di Scarti”, il progetto che ha avvicinato gli studenti e le studentesse del corso di Design 2 dell’Accademia di Belle Arti di Lecce al mondo del materiale lapideo, con la produzione di oggetti di design ideati con gli scarti di lavorazione del marmo.

A inaugurare il palco è stata Luana Bianco, sales manager di Marmi Bianco, che ha accolto per primo Luigi Sergio, il sindaco di Martignano (Le), che oltre a complimentarsi per l’iniziativa, ha riconosciuto nei ragazzi presenti il potenziale delle “eccellenze salentine del futuro”, come lui stesso ha raccontato alla platea.

Si sono susseguiti sul palco anche il presidente dell’Ordine degli Architetti di Lecce, l’arch. Franco De Lorenzi e il segretario dell’Ordine, l’arch. Danilo Pastore. A chiudere i saluti istituzionali, il dott. Graziano Starace, funzionario responsabile Area Marketing di Confcommercio di Lecce (che ha patrocinato l’evento), e la prof.ssa Stefania Galante dall’Accademia di Belle Arti di Lecce, a cui Luana ha rivolto un sentito grazie per l’impegno e la passione investiti nella collaborazione con Archiplan.

A moderare l’evento, c’era Laura Stefanelli, la nostra marketing manager, che con la sua agenzia di comunicazione Sette adv, si occupa della nostra immagine aziendale.

Laura ha accolto sul palco Luca Bianco, production manager di Marmi Bianco, che ha raccontato della collaborazione ormai consolidata tra Archiplan e Accademia di Belle Arti di Lecce.

Il cammino con gli studenti e le studentesse di Design 2 è durato mesi e ha arricchito tanto i ragazzi quanto l’azienda. Luca ha usato questa espressione per raccontare della fase lavorazione con gli sfridi: “Mi sono sentito travolto dallo stesso entusiasmo che vedo in mia figlia quando la accompagno al parco giochi”!

Un percorso che abbiamo raccontato nel dettaglio anche qui, di cui andiamo fieri e che suggella questa collaborazione come frutto della volontà di persone che prima si mettono in ascolto e poi all’opera.

A raccontare di questa esperienza anche le voci dei diretti interessati: sono saliti sul palco tre rappresentanti del Corso di Design 2, che si sono messi in gioco nella creazione di prototipi pensati con una funzione e una forma che rimandasse al patrimonio culturale materiale e immateriale del nostro territorio.

I ragazzi e le ragazze dell’Accademia di Belle Arti di Lecce sono rimasti a disposizione per tutta la durata dell’evento in un tavolo dedicato al confronto, per descrivere i propri lavori e le proprie idee con i professionisti e le professioniste presenti.

Dal laboratorio ci siamo spostati nell’area convegno per proseguire con i nostri lavori. Abbiamo dato il via alla parte scientifica di Archiplan con un talk con Luana e Luca Bianco, che hanno raccontato l’evoluzione Archiplan e le motivazioni che li hanno spinti a scegliere come tema del convegno il gres.

“L’azienda evolve ascoltando il mercato e i professionisti e questa giornata ne è una testimonianza concreta: l’allestimento della sala espositiva riflette il cambiamento del settore.

Il mercato oggi chiede materiali resistenti, pratici, versatili e dal forte impatto estetico e il gres risponde perfettamente a queste esigenze.

Ecco che, dopo l’era marmo, granito e pietra, ci siamo avvicinati anche a un materiale che allarga il nostro campo d’azione.

L’edizione numero cinque di Archiplan è stata allestita con molteplici tipologie di gres dai colori accattivanti”.

Entriamo nel cuore dell’evento con uno tra i top player del settore ceramico italiano, ABK Group, una realtà che si è distinta nella sua storia quasi trentennale per una visione industriale e comunicativa sempre dinamica e all’avanguardia.

Con l’ing. Luigi Coletta, area manager centro sud per ABK Group e il dott. Michele Giorgio, slab innovation manager per ABK Group, ci siamo soffermati sulla gamma ABKSTONE, che mette le sue grandi lastre di gres porcellanato al servizio dell’architettura e dell’arredo, e su COOKING SURFACE PRIME, il rivoluzionario sistema di cottura a induzione invisibile, che integra perfettamente materia e tecnologia con un design minimalista che si adatta a qualsiasi spazio.

L’ing. Coletta e il dott. Giorgio specificano la scelta di utilizzare per il COOKING SURFACE PRIME solo lastre in gres porcellanato di 20 mm.
Rispetto alle lastre da 12 mm, quelle da 20 mm, pur essendo meno rigide, permettono una maggiore tolleranza alle dilatazioni termiche e meccaniche, garantendo una migliore durabilità nel tempo.

ABK Group è l’unica azienda al mondo a produrre una lastra in gres porcellanato, un piano a induzione e… un set di pentole abbinato. Parliamo del tris TOP+COOKING+COOKWARE, un progetto che, essendo esportato in 150 paesi, grazie a queste pentole dedicate, consente di testare da remoto, senza essere fisicamente presenti, il funzionamento del sistema.

COOKING SURFACE PRIME è un piano cottura nascosto sotto al top, che diventa anche un piano di lavoro e permette di svolgere tutte le attività della cucina, dalla lavorazione degli ingredienti alla cottura. È invisibile, con un design completamente personalizzabile, è multifunzione, pulito e potente (disponibile a tre o quattro fuochi).

Il secondo partner dell’evento arriva dalla Valsesia, nel cuore del nord Italia. Parliamo di Gessi Spa, un segno distintivo dell’artigianato italiano nel settore della rubinetteria e del design per il benessere, che incarna l’eccellenza e la creatività made in Italy con prodotti che nascono da passione, precisione e cura.

A rappresentare Gessi Spa e a raccontare di VITA GESSI, il primo miscelatore da cucina con un’innovativa interfaccia digitale, è stata la dott.ssa Noemi Galatone, area manager Kitchen Division – sud Italia per Gessi Spa.

Gessi Spa promuove un approccio lifestyle globale che mette al centro dell’esperienza la persona: non parliamo di semplice rubinetteria, ma di un modo di vivere in chiave sostenibile, con un viaggio sensoriale di bellezza e di benessere.

“I nostri prodotti sono 100% made in Gessi”, ha detto la dott.ssa Galatone, proprio perché la produzione avviene internamente, con una personalizzazione e flessibilità dei prodotti pressoché infinite.

Con Gessi Spa parliamo di altissimo artigianato italiano che raggiunge tutto il mondo e che, con “Casa Gessi” presente in diverse città internazionali, tra cui Milano, Londra, New York, Dubai e Singapore, offre esperienze immersive nel suo mondo di benessere.

La dott.ssa Galatone ha parlato di VITA GESSI come “un acquadomestico” e, difatti, rivoluziona il nostro modo di interagire con l’acqua: è un prodotto multifunzione che unisce tecnologia, design e sostenibilità per migliorare la vita, da questo concetto anche il suo nome.

Con la manopola in ghiera diamantata che impreziosisce il design di questo innovativo miscelatore da cucina, l’interfaccia utente intuitiva e facile da usare, VITA GESSI eroga otto tipi di acqua filtrata.

Abbiamo tre livelli di gasatura, liscia, media e molto frizzante, tre temperature, acqua fredda, fresca e temperatura ambiente, acqua calda a 60° e acqua bollente a 100°.

Il miscelatore VITA GESSI ha anche funzionalità intelligenti e dispone delle modalità Eco, Holiday e Cleaning per risparmiare e mantenere il filtro sempre igienizzato anche quando è fermo da tempo.

È un prodotto attento all’ambiente in cui vive, perché elimina definitivamente l’impiego di bottiglie di plastica, così come le emissioni dovute al loro trasporto, ideale per chi progetta cucine moderne, sostenibili e orientate al benessere.

Conclusa la parte teorica, ci siamo spostati nel nostro showroom dove si è tenuta una dimostrazione pratica dei prodotti.

Tramite un coinvolgente show-cooking, diretto dallo chef Matteo Marzocchella, abbiamo potuto vedere da vicino le potenzialità di COOKING SURFACE PRIME, il piano cottura a induzione che avevamo costruito con le nostre lastre in gres per l’occasione. Lo chef ha deliziato i presenti con una serie di finger food cucinati al momento.

Sullo stesso piano c’era anche VITA GESSI in carne e ossa, il miscelatore che rappresenta una vera e propria rivoluzione nel mondo della cucina.

Il cuore di Archiplan 2025 è stato proprio il dialogo tra imprese e professionisti sul tema GRES innovazione materica e design tecnologico, un binomio che oggi guida le scelte di progettazione e produzione nel settore dell’arredo cucina.

Chiudiamo il racconto della quinta edizione di Archiplan con un doveroso grazie all’Ordine degli Architetti della Provincia di Lecce, che ha concesso il rilascio dei crediti formativi per i loro iscritti, all’Accademia di Belle Arti e ai partner dell’evento, quali ABK Group e Gessi Spa.

Un doveroso grazie anche a tutti i partecipanti.

Vogliamo continuare a costruire queste opportunità, vogliamo trasformare le idee in edizioni sempre più entusiasmanti e vogliamo metterci all’opera per continuare a superare ogni aspettativa.

Ci vediamo alla prossima!